COSA
Il CSPPNI realizza interventi che possono essere declinati in tre ambiti prevalenti:
- ambito clinico: intervento diagnostico-riabilitativo, consulenza e monitoraggio neuropsichiatrico, sostegno psicologico, psicoterapia, psicomotricità e logopedia
- ambito della ricerca e formazione: Scuola Triennale di Psicomotricità, Master di Specializzazione in Terapia psicomotoria per TNPEE e psicomotricisti, seminari e corsi, produzione di articoli, pubblicazioni, divulgazione di test evolutivi
- ambito benessere: spazio di sostegno alla genitorialità, percorsi di consapevolezza alla genitorialità, gruppi psicoeducativi a tema (regolazione delle emozioni, efficacia interpersonale, etc), gruppi esperienziali (psico-corporei, movimento creativo ed espressione corporea, teatro sociale), gruppi mindfulness, incontri su tematiche specifiche.
Ricerca e formazione
Il CSPPNI, Centro Studi di Psicomotricità e Psicoterapia Infantile, è stato fondato nel 1972 dal Prof. Roberto Carlo Russo con l’obiettivo di formare operatori specializzati a promuovere le competenze e le potenzialità espressive del bambino[F2] e ad affrontare le problematiche evolutive, monitorando la pluralità di fattori che interagiscono nel processo di acquisizione di autonomia e che influenzano le modalità di relazione nell’ambito familiare e sociale.
Il CSPPNI realizza le seguenti attività:
- Scuola triennale di Psicomotricità
- Master di Specializzazione in Terapia psicomotoria per TNPEE e psicomotricisti
- corsi di formazione e seminari in psicomotricità e psicoterapia infantile
- attività di aggiornamento a operatori socio-sanitari
- attività di formazione continua in ambito scolastico per il personale docente ed educativo
- incontri divulgativi[F3] sull’evoluzione neuromotoria e psicomotoria del bambino
- attività di ricerca scientifica
- attività di consulenza
- promozione di incontri interdisciplinari con finalità di ricerca scientifica e di scambio tra professionisti [F4]
- produzione di articoli scientifici e pubblicazioni
- produzione e divulgazione di test evolutivi.
Scuola triennale di Psicomotricità[F5]
La Scuola triennale di Psicomotricità nasce, accanto al CSPPNI, nel 1972: è la prima scuola di formazione per psicomotricisti in Italia.
L’intervento psicomotorio agisce sulla globalità dell’essere bambino nel rispetto della sua storia, della sua personalità e delle sue potenzialità in relazione con l’ambiente familiare e sociale e si realizza in attività ludiche di libera espressività corporea, agite e vissute con l’operatore per attivare un progressivo approfondimento della conoscenza del sé e delle sue possibilità di evolversi e realizzarsi attraverso le proprie competenze motorie, simboliche, cognitive e relazionali. Negli anni, la psicomotricità diviene una proposta adeguata per tutte le età e le situazioni nelle quali l’individuo necessiti il miglioramento della conoscenza di sé nel rispetto delle proprie potenzialità e caratteristiche personali (bambini, anziani e disabili).
Il percorso formativo si focalizza sulla conoscenza pratica nell’organizzazione dell’evoluzione del bambino, dei disturbi dello sviluppo, delle problematiche relazionali, dell’interazione bambino-ambiente, del rapporto psicomotricista-bambino e delle basi fondamentali per la conduzione delle attività psicomotorie.
L’approccio della Scuola ritiene indispensabile una collaborazione con il neuropsichiatra infantile, lo psicologo, il pediatra, lo psichiatra, il gerontologo, il sociologo, il logopedista, il pedagogista e le figure dei referenti scolastici. Fondamentale sarà il supporto alle figure parentali.
Agli insegnamenti teorico-pratici, realizzati in confronto dinamico con l’obiettivo di stimolare gli allievi ad acquisire uno sguardo critico costruttivo, viene affiancata una formazione personale attraverso laboratori esperienziali di vissuti ed espressioni corporee, che hanno lo scopo di migliorare la conoscenza di sé stessi nella relazione con l’altro.
La Scuola triennale di Psicomotricità è accreditata dalla F.I.Sc.O.P. (Federazione Italiana di Scuole e Operatori della Psicomotricità) https://www.fiscop.it/ come formazione triennale di base. Al termine della triennalità, gli operatori potranno iscriversi al Registro F.I.Sc.O.P. Autoregolamentato attraverso un esame di ammissione.
Programma
Il monte ore è diviso ogni anno in tre aree.
1. Insegnamenti teorico-pratici
2. Formazione esperienziale
3. Tirocinio
In allegato il programma dettagliato dei tre anni [F6]
La formazione ha una durata di tre anni, con un monte ore complessivo di 2400 ore.
La frequenza è di un pomeriggio alla settimana a partire dalla metà di settembre fino alla fine di giugno di ogni anno. Sono previsti inoltre:
- 10 incontri annuali destinati alla formazione psico-corporea, programmati nelle giornate di sabato
- Qualche[F8] sabato per attività di interscambio tra gli allievi delle tre annualità
- 2 incontri annuali di supervisione del tirocinio[F9]
- 1 seminario week end su tematica specifica (secondo e terzo anno)
- l’elaborazione di una tesi di ricerca finale.
Alla fine di ogni annualità è previsto un esame di ammissione all’annualità successiva. Per accedere all’annualità successiva è inoltre necessario aver presenziato all’80% delle lezioni.
Vengono ammessi un numero massimo di 15 allievi per annualità. Le iscrizioni vengono chiuse al raggiungimento del numero previsto.
Per accedere alla Scuola è richiesto il conseguimento del diploma di Scuola Media Superiore.
I colloqui informativi e di selezione vengono realizzati dal mese di maggio fino alla fine del mese di settembre su appuntamento.
Master di Specializzazione in Terapia psicomotoria
Il Master ha l’obiettivo di affrontare la pratica della terapia psicomotoria andando ad approfondire tutti i fattori incidenti nella genesi del disturbo, con una maggiore conoscenza delle patologie più frequenti. Verrà privilegiato un apprendimento esperienziale attraverso gruppi di lavoro psico-corporei e attività di supervisione dei casi portati dai partecipanti.
- Significati biologici delle competenze nei primi tre anni (Roberto C. Russo)
- Correlazioni tra patologia e storia del bambino nelle acquisizioni (Roberto C. Russo)
- Problematiche relazionali e disturbi dello spettro autistico (Roberto C. Russo)
- Problematiche motorie con specifico riguardo alle disprassie (Roberto C. Russo)
- Problematiche dipendenti dal processo di lateralizzazione (Roberto C. Russo)
- Patologie che richiedono l’intervento psicomotorio (Sara Panunzi)
- Disturbi dell’alimentazione e intervento Psicomotorio (Susanna Russo)
- Aspetti neuropsicologici e visuomotori della funzione visiva (Maurizio Giannelli)
- Problematiche e genesi nei DSA (Milena Marini)
- Modalità valutative: Osservazione Psicomotoria e specificità di Test per la conoscenza delle dinamiche evolutive (Roberto C. Russo)
- Dinamiche nelle famiglie problematiche e disturbi infantili (Georgia Russo)
- Aspetti relazionali intra familiari del trauma infantile (Azzurra Senatore)
- Interrelazione tra modelli familiari e sociali (Silvia Russo)
- Fondamenti per l’impostazione della Terapia psicomotoria (Roberto C. Russo)
- Problematiche relazionali Terapista-Paziente (Silvia Russo)
- Conduzione e strategie terapeutiche (Roberto C. Russo)
- Quale Supervisione e quale Supervisore (Susanna Russo)
- Esperienze professionale nella relazione con il bambino (Manuela Talamoni)
- Sessioni di supervisioni dei casi portati dai partecipanti
Durata e frequenza
Il Master ha la durata di un anno accademico (ottobre-giugno).
Sono previsti 10 incontri teorico-pratici a cadenza mensile (sabato ore 9-18) e 6 incontri esperienziali di esplorazione psico-corporea (venerdì ore 17-21).
Iscrizioni
Vengono ammessi un numero massimo di 15 allievi per edizione. Le iscrizioni vengono chiuse al raggiungimento del numero previsto.
Per accedere al Master [F12] è richiesto il conseguimento del titolo di TNPEE o dell’attestato di un corso triennale di psicomotricità. Per le altre figure professionali viene rilasciato un attestato di partecipazione.
I colloqui informativi e di selezione vengono realizzati dal mese di maggio fino alla fine del mese di settembre su appuntamento.
Agli iscritti verranno riconosciuti 50 crediti ECM e 50 Crediti F.I.Sc.O.P.
Aggiungere allegati
Qui dobbiamo per forza parlare di centro, da capire come scindere da attività radici del corpo
Ho tenuto bambino perché questo era lo stampo, ma amplierei no? Mettiamo individuo?
Ci sta?
Vi torna? perchè l’ho un po’ trasformato
Inserire stralci di libri di roberto per illustrare il modello?
Da revisionare o prendiamo per buono?
C’era monte ore globale dei 3 anni, trasformerei per annualità > chiedere ore splittate a Roberto
Quanti? Ma è vero?? Facciamo uno all’anno?
Aggiunti io
Ho tolto costi. Così devono chiamare per averli…
O solo in allegato come per scuola?
In sito si parla di attestato per altre figure professionali: possono accedere come uditori?
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